Samstag, 14. Februar 2015

Freundschaft - ein weiterer Schlüsselbegriff für die Familiensynode 2015

Papst Franziskus mutet seiner Kirche bei der Vorbereitung der kommenden Familiensynode im Oktober dieses Jahres viel zu. Wie im Blog vom 19.1.15 beschrieben, soll in einer ‚Kultur der Begegnung‘ von den ‚existentiellen Peripherien‘ aus die Lehre von Ehe und Familie erschlossen werden. Ein abermalig an alle Ortskirchen versandter Fragebogen dekliniert diesen Spannungsbogen in 46 Einzelfragen. Was hier systematisch, Punkt für Punkt, mit großem Ernst reflektiert wird, klingt rund um den Valentinstag in aller Leichtigkeit in den verschiedensten Liebesbeziehungen an.

Valentinstag, Hohenzollernbrücke, Köln (© Holger Dörnemann)
Ob mit Blumen, einem Schloss oder in einem Liebesgruß via Brief oder Snap-Chat ausgedrückt, wird in kleinen oder größeren Liebeszeichen spürbar, dass schon in der Liebe des Anfangs viel von dem enthalten ist, was in biblischer Zeit hinsichtlich der Liebe zwischen Mann und Frau als Analogie von göttlicher und menschlicher Liebe beschrieben wird (vgl. Eph 5,32). In der Liebe von Ehepartnern – so sagt es dann auch knapp anderthalb Jahrtausende später das Trienter Konzil – spiegelt sich die Liebe Christi zu den Menschen und seiner Kirche. Der hier zugrunde liegende Gedanke lässt sich heute noch tiefer ausloten. Denn wenn man die durch Christus möglich gewordene Gottesbeziehung (im Einklang mit einer ganz breiten und doch nicht wirklich rezipierten Traditionslinie über Augustinus, Thomas von Aquin, Teresa von Avila etc.) als Gottesfreundschaft bezeichnet, kann man die diese in unvollkommener Weise abbildende Partnerschaft zweier Eheleute ebenfalls mit der Kategorie der Freundschaft bezeichnen und sie – wie es etwa schon Thomas von Aquin tat – sogar als eine Art ‚größte Freundschaft‘ (Summa contra Gentiles III, 123 n.6) bezeichnen. Orientiert an der aristotelischen Freundschaftslehre wird dabei das Versprechen der Dauer, der Exklusivität wie der Intimität zur Qualifizierung einer besten Freundschaft von Ehepartnern angeführt. Aber auch neben dieser besonderen Art Freundschaft ehelicher Liebe vermag der Freundschaftsgedanke auch einen wertschätzenden Blick auf weitere eheähnliche Partnerschafts- und neue Familienformen zu ermöglichen, die in der gewählten Perspektive der Analogie der Liebe nun auch wahrnehmbar werden.

Die Ehe als besondere Art der Freundschaft. So mancher und manche wird fürchten, dass der religiöse Grundwasserspiegel sich mit dieser auf Facebook-Niveau beinahe zur Beliebigkeit verkommen zu sein scheinenden Kategorie noch einmal mehr senkt und verflacht. Aber tatsächlich ist das Gegenteil der Fall, wenn ernst genommen wird, dass biblisch gerade Gottes Selbsthingabe am Kreuz mit dem Freundschaftsgedanken erklärt wird (…weil es keine größere Liebe gibt, wie wenn jemand sein Leben für seine Freunde hingibt; vgl. Joh 15,13) und seine Selbstmitteilung gerade darin gipfelt (insofern er uns Freunde genannt hat; vgl. Joh 15,15). Auch das II. Vatikanische Konzil erwähnte schon einmal die Bezeichnung ‚Freundschaft‘ (Gaudium et spes 49) innerhalb seines, das reine Vertragsdenken überwindenden Verständnisses der Ehe als ‚Bund‘. Diese Entwicklung, die das bis vor fünfzig Jahre allein geltende ‚Vertragsdenken‘ in Hinblick auf die Ehe vertiefte, kann heute mit dem Freundschaftsverständnis in neuer Weise erschlossen werden. Wie sehr Freundschaft an der Zeit ist, unterstreichen die verschiedensten Jugend- und Wertestudien mit dem Hinweis auf die hohe Übereinstimmung der nachwachsenden Generation in der Sehnsucht nach ‚wahrer Freundschaft‘ und der ‚Liebe des Lebens‘ (welchen Trend die Sozialen Netzwerke sensibel aufnehmen). Wenn am diesjährigen Valentinstag wieder zahllose Paare ein Schloss auf einer Brücke festschließen, den Schlüssel ‚für immer‘ hinter sich werfen und durch einen Kuss besiegeln, legen sie Zeugnis ab für die Entwicklungsrichtung ihrer Freundschaft, die auf eine ‚beste Freundschaft‘ zielt, wie es auch Kardinal Woelki in einem Wort des Bischofs zum diesjährigen Valentinstag ausdrückt.

Freundschaft ist heilig! Und dies entfaltet über den gesamten Spannungsbogen: angefangen bei den Freundschaftserfahrungen von Kindern und Jugendlichen, den Freund- und Partnerschaften Erwachsener bis hin zur ehelichen Freundschaft. Vielleicht ist das einer der Schlüsselgedanken, nach denen Papst Franziskus zur Vorbereitung der Familiensynode 2015 fragt?!


(Der Gedankengang findet sich auch in 'Christ & Welt 7/2015, 6' und ausführlich in 'Ehe und Familie. Lernorte des Glaubens, Würzburg 2014, 11-36.) 


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Un Blog per la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi tenutasi dal 5 al 19 ottobre 2014 con contributi aggiornati mensilmente fino al XIV Sinodo Ordinario che si svolgerà dal 4 al 25 ottobre 2015


L’amicizia – un concetto chiave per il Sinodo sulla famiglia 2015
Papa Francesco si aspetta tanto dalla sua Chiesa in relazione alla preparazione al Sinodo sulla famiglia, in programma per l’ottobre di quest’anno. In una “cultura dell’incontro” è necessario che a partire dalle “periferie esistenziali” si ricavi la dottrina su matrimonio e famiglia. Un questionario inviato alle Chiese locali sviluppa questo tema di riflessione in 46 domande. Ciò su cui in esso si riflette in modo sistematico, punto per punto, con grande serietà, è quello che risuona in tutta semplicità nelle storie d’amore più diverse nel giorno di San Valentino.



Ponte dei Hohenzollern, Colonia  (© Holger Dörnemann)
Non importa se con un fiore, con un lucchetto o con una dichiarazione d’amore per lettera o in chat, nei piccoli o grandi gesti d’amore, risulta sempre evidente che, già allo sbocciare dell'amore, si ritrovano molti di quegli aspetti che nella Bibbia stessa paragonano l’amore tra uomo e donna al rapporto d'amore tra Dio e l'uomo (cfr. Ef. 5,32). Nell’amore condiviso tra marito e moglie, come ha affermato anche il Concilio di Trento un millennio e mezzo dopo, si riflette l’amore di Cristo per gli uomini e le donne e per la sua Chiesa. Questa è la riflessione di base, ed è necessario approfondire ancor di più nel nostro tempo. Infatti, quando il rapporto con Dio, reso possibile da Cristo (in sintonia con una tradizione abbastanza ampia ma non del tutto accettata che passa attraverso Agostino, Tommaso d'Aquino, Teresa d'Avila ecc.), viene definito come amicizia divina, è possibile descrivere la relazione costruita in modo imperfetto tra due persone sposate con la categoria dell'amicizia, indicandola, come ha fatto in un certo senso anche Tommaso d'Aquino, persino come la forma di "amicizia più elevata" (Summa contra Gentiles III, 123 n.6). Sulla base degli insegnamenti aristotelici sull'amicizia, la promessa di durevolezza, di esclusività, così come di intimità, viene introdotta come elemento caratterizzante di una  forma d’amicizia migliore tra marito e moglie. Ma anche accanto a  questo particolare tipo di amicizia che caratterizza l'amore all'interno del matrimonio, la riflessione sull'amicizia consente di guardare con stima anche alla realizzazione di altre forme di coppia e di famiglie simili al matrimonio, che nella prospettiva d’analisi di analogia dell’amore che si è scelto di seguire diventano ora percettibili.
Il matrimonio come forma particolare d’amicizia. Molti potranno temere che il livello religioso di base con questa categoria che a livello Facebook sembra essersi deteriorata diventando quasi arbitrarietà, si riduca e si appiattisca sempre più. E invece si rivela di essere esattamente il contrario, se si assume seriamente che biblicamente il sacrificio di Dio sulla croce si dichiara con la riflessione sull’amicizia (...infatti nessuno ha amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici; cfr.
Giovanni 15,13) e si concretizza nella Sua venuta (proprio per questo ci ha chiamato amici; cfr Giovanni 15,15). Anche il Concilio Vaticano II ha menzionato già una volta il concetto di “amicizia” (Gaudium et spes, 49) all’interno della sua comprensione del matrimonio come "legame" che supera il mero contrattualismo. Questo sviluppo, che approfondiva il "contrattualismo" ritenuto fino a 50 anni fa l’unico fattore valido in relazione al matrimonio, oggi può essere svelato insieme alla comprensione del valore dell’amicizia in un nuovo modo. L’importanza del tema dell’amicizia in questo momento storico emerge dai numerosi studi sull a gioventù e sui valori, e in particolare dal sentimento di mancanza di "amicizia vera" e "amore per la vita" condiviso dalle nuove generazioni (trend ripreso sensibilmente dai social network). Quando il giorno di San Valentino di quest’anno innumerevoli coppie hanno legato un lucchetto ad un ponte, buttandosi la chiave del "per sempre" alle spalle e sancendo questo gesto con un bacio, hanno dato testimonianza della direzione di sviluppo della loro amicizia, che punta ad essere una "amicizia migliore".

L’amicizia è sacra! Questo è il messaggio principale che emerge dall’intero questionario: partendo dall’esperienza dell’amicizia che fanno i bambini e i giovani, passando per le esperienze di amicizia e di relazione degli adulti fino all’amicizia tra marito e moglie. È forse questa una delle riflessioni chiavi su cui Papa Francesco chiede di incentrare la preparazione al Sinodo sulle famiglie 2015?!






La amistad – un concepto central para el sínodo sobre la familia

El Papa Francisco le exige mucho a su Iglesia que esta preparando el sínodo para el próximo mes de octubre. Como lo relate ya en mi blog del 19/ 01/15, las doctrinas sobre el matrimonio y de la familia seran abordadas a partir de las« periferias existenciales », en el cuadro de una « cultura del encuentro ». En un cuestionario, enviado a todas la Iglesias locales, el tema es tratado en toda su amplitud , a través de 46 preguntas independientes. Cada detalle es tratado sistemáticamente, punto por punto, con mucha seriedad, y aprovechando la fiesta de la San Valentin, son también esbozados diferentes tipos de lazos amorosos en toda ligereza.
El puente des Arzbispado, Paris
Los pequeños o grandes signos de amor, expresados con flores, candados de amor, mensajes de amor por carta o por Snapchat, dan por manifiesto que aun en los inicios amorosos esta ya presente lo que se describe en los tiempos bíblicos sobre el amor entre un hombre y una mujer, en analogía con el amor divino y humano (cf. Éphés 5:32). En el amor entre marido y mujer, se refleja el amor del Cristo por la humanidad y por su Iglesia, lo que se confirmo en el Concilio de Trente casi mil quinientos años mas tarde. De hoy en día, la idea de fondo puede ser tratada de manera mas profunda. En acorde con una tradición secular y a pesar de ello no plenamente acogida, que va se San Tomas de Aquino a Santa Teresa de Avila, etc, podemos hablar de « amistad con Dios » en lo que concierne nuestra relación con Dios, que es posible gracias al Cristo.
La unión entre esposos, aun si refleja esa amistad de manera imperfecta puede ser asignada a la categoría de la amistad, y hasta ser llamada de alguna manera « la mas grande de las amistades » como lo hacia ya San Tomas de Aquino por ejemplo . (Summa contra Gentiles III, 123 n.6) Si nos referimos a la teoría de la amistad según Aristoteles, la promesa de longevidad, de exclusividad y de intimidad la califican como la mejor de las amistades entre esposos. Es mas, aparte este tipo de amistad particular que es el amor conyugal, la idea de amistad también puede llevarnos a considerar otras formas de vida de pareja o estructuras familiares novedosas, que consideradas en la perspectiva de la analogía de amor que hemos citado precedentemente, se vuelven perceptibles.
El matrimonio- un tipo de amistad particular. Muchas personas temen que los criterios religiosos de base disminuyan y se banalicen una vez mas como resultado de una transformación de esta categoría en abstracción casi arbitraria en términos de Facebook. En efecto, el tema se presenta de manera muy diferente si tomamos en serio la idea, que, desde el punto de vista biblico, el sacrificio de Dios sobre la cruz puede ser explicado con la idea de amistad (..no hay amor mas grande que dar su vida por sus amigos ; cf Juan 15 :13) y que su manifestacion alcanza ahi su apogeo (en la medida en que él nos ha llamado sus amigos ; cf Juan 15 :15). El concilio del Vaticano II, llendo mas alla del concepto contractual del matrimonio como simple « alianza matrimonial », ha utilizado tambien el termino de « amistad »(Gaudium et spes, 49). Esta evoluciòn, llendo mas alla de termino de « contrato » cuando se habla del matrimonio, concepto universalmente usado desde hace ya 50 años, puede revelarse de manera nueva gracias al concepto de la amistad. Los estudios mas diversos, sobre la juvendtud y los valores, resaltan la actualidad de la amistad, refiriendose al largo consenso de la joven genracion que siente nostalgia de la« amistad verdadera » et del « amor por la vida », tendencias que son retomadas en las redes sociales con gran sensibilidad . Cuando para el dia de San Valentin, numerosas parejas este año, cuelgan un candado de amor sobre los puentes para luego tirar la llave al rio bajo el puente y sellar su amor por un beso, atestiguan de su amistad cuyo destino es volverse « la mejor de las amistades ».
La amistad es sagrada. Y esto se aplica a todas las gamas de relaciones : desde las experiencias de amistad hechas entre niños y jovenes, las amistades y la vida en pareja de los adultos hasta la amistad conyugal. Tal vez tenemos ahi uno de los conceptos clave que el papa Francisco tiene en mente para la preparacion del sinodio sobre la familia en el 2015 ?!

                                                                (traducido por Paloma Zapata, París)

 

 
L’Amitié – un concept-clé pour le synode sur la famille

Le Pape François exige beaucoup de son Église qui est en train de préparer le synode à venir en octobre prochain. Comme déjà décrit sur mon blog du 19/01/15, la doctrine du mariage et de la famille se révélera à partir des «périphéries existentielles» dans le cadre d’une  «culture de rencontre et de partage». Dans un questionnaire, envoyé à toutes les Églises locales et comprenant 46 questions particulières, le sujet est pris en considération dans toute son ampleur. Y sont repris tous les détails systématiquement, point par point et avec beaucoup de sérieux, et, à l’occasion de la Saint-Valentin, sont esquissés différents types de relations amoureuses en toute légèreté.





Photo du Pont de l'Archevêché à Paris (© Holger Dörnemann)
Les petits ou grands signes d’amour exprimés par des fleurs, un cadenas d’amour ou dans un message d’amour par lettre ou sur Snapchat, manifestent que même l’amour naissant contient déjà beaucoup de ce qui, dans les temps bibliques, était écrit sur l’amour entre homme et femme, en analogie avec l’amour divin et humain (cf. Éphés 5:32). Se reflète dans l’amour entre époux, l’amour du Christ pour l’humanité et son Église, ce qui, presqu’un millénaire et demi plus tard, était confirmé par le concile de Trente. De nos jours l’idée sous-jacente peut être élucidée plus en profondeur. En harmonie avec une tradition bien ancrée et pourtant pas pleinement accueillie, allant de Saint Augustin, Saint Thomas d’Aquin jusqu’à Sainte Thérèse d’Ávila, etc. nous pouvons parler d’«amitié avec Dieu» en ce qui concerne notre relation avec Dieu, rendue possible par le Christ. L’union des époux, même si elle reflète cette amitié de manière imparfaite seulement, peut alors également être attribuée à la catégorie de l’amitié, voire être nommée en quelque sorte «la plus grande des amitiés», comme le faisait déjà Saint Thomas d’Aquin par exemple. (Summa contra Gentiles III, 123 n.6). En référence à la théorie de l’amitié d’Aristote, la promesse de durée, d’exclusivité et d’intimité la qualifie comme la meilleure des amitiés entre époux. Pourtant, outre ce type d’amitié particulier qu’est l’amour conjugal, l’idée de l’amitié peut aussi nous rendre capable de regarder avec estime d’autres formes de vie en couple et en structures familiales nouvelles, qui, vues dans la perspective de l’analogie de l’amour précitée, deviennent, elles aussi, perceptibles.

Le mariage – un type d’amitié particulier. Nombre de personnes craindront que les références religieuses de base s’amoindrissent une fois de plus et deviennent encore plus banales, comme résultat d’une transformation de cette catégorie en abstraction quasiment arbitraire en termes de Facebook. En effet le sujet se présente tout différemment si l’on prend au sérieux l’idée que, du point de vue de la Bible, le sacrifice de Dieu sur la croix peut être expliqué par l’idée de l’amitié (… Il n'y a pas de plus grand amour que de donner sa vie pour ses amis; cf. Jean 15:13) et que sa manifestation y atteint son apogée (dans la mesure où il nous a appelés amis; cf. Jean 15:15). Le concile de Vatican II, dépassant le concept contractuel du mariage en tant que simple «alliance matrimoniale», a également déjà utilisé le terme de l’«amitié» (Gaudium et spes, 49). Cette évolution, allant au-delà du concept de «contrat» en ce qui concerne le mariage, concept universellement en vigueur il y a encore 50 ans, peut se révéler d’une manière nouvelle au moyen du concept de l’amitié. Les études les plus diverses, portant sur la jeunesse et les valeurs, soulignent l’actualité de l’amitié, renvoyant au large consensus de la jeune génération qui éprouve la nostalgie de la «vraie amitié» et de «l’amour de la vie», tendance que les réseaux sociaux reprennent avec une grande sensibilité. Lorsque, le jour de la Saint-Valentin cette année-ci, de nombreux couples, accrochant un cadenas d’amour sur des ponts, jettent «pour toujours» la clé dans la rivière qui coule sous le pont et scellent leur amour par un baiser, ils témoignent de leur amitié visant à devenir «la meilleure des amitiés».

L’amitié – c’est sacré. Cela s’applique à toute la gamme des relations: des expériences d’amitié faites par les enfants et les jeunes, les amitiés et la vie en couple des adultes jusqu’à l’amitié conjugale. Est-ce là peut-être un des concepts-clé que le Pape François a à l’esprit pour la préparation du synode sur la famille de 2015?!

                                                               (traduit par Adelheid Moos, Mannheim)
 
Friendship – a key idea for the 2015 family synod

Pope Francis is quite demanding upon his church which is in preparation for the upcoming family synod in October of this year. As outlined in my Blog from 19 January 2015, the doctrine of marriage and family is to be approached from ‘life’s periphery‘ in a ‘culture of encounter‘. In a questionnaire once again sent to all local churches, the spectrum of the theme is examined by means of 46 separate questions. Everything is systematically pondered item by item in all seriousness, and various kinds of love relationships peculiar to Valentis’s Day are touched upon quite easily.
The Hohenzollern Bridge, Cologne  Holger Dörnemann)
Small or big signs of love expressed with flowers , with a love padlock or with love messages via letter or snap-chat communicate very clearly that even a budding love-relationship contains a lot of what was written, in biblical times , about the love between man and woman as corresponding to divine and human love (cf. Eph 5:32).

The love between marriage partners mirrors Christ’s love for mankind and his church, which was affirmed by the Council of Trent about fifteen hundred years later. The underlying idea can be fathomed more deeply nowadays. For if we name - in accordance with a broad, yet not fully received line of tradition by Augustine, Thomas of Aquino, Teresa of Ávila, etc - our relationship to God, made possible by Christ, ‘friendship with God‘ , the partnership between husband and wife, however imperfectly it may reflect this friendship, can also be described with the category of friendship and even called, as e.g. Thomas of Aquino already did , some kind of ‘biggest friendship‘ (Summa contra Gentiles III,123 n.6).

Based on the Aristotelean idea of friendship, the promise of perpetuity, exclusiveness and intimacy is cited as a qualification of the ‘best friendship‘ between marriage partners. Apart from this special kind of friendship of marital love, the idea of friendship enables us to look with favour upon further forms of cohabitation and new family structures, which have become visible from the aforementioned perspective of the analogy of love.

Marriage – a special kind of friendship. Many a person may fear that the standards of religious beliefs are about to be lowered once again and become more trivial, as a result of this category that seems to have turned into an arbitrary abstraction on Facebook-level.

The opposite is the case if we take seriously the thought that, from a biblical perspective, God’s self-sacrifice on the cross can be explained by the idea of friendship; because “Greater love has no one than this, that one lay down his life for his friends“ (cf. Jn 15:13) and that his self-revelation culminates in it, in so far as “ I have called you friends“ (cf. Jn 15:15).

The Second Vatican Council, overcoming the contractual concept of marriage as a mere ‘matrimonial covenant‘, also used the expression ‘friendship‘ (Gaudium et Spes, 49). This development, transcending the contractarianism vis-a-vis marriage, which had been universal until 50 years ago, can now be made accessible in a new way by means of the concept of friendship.

Various youth and value studies underline the up-to-dateness of friendship with reference to the high degree of consensus among the younger generation on their desire for ‘real friendship‘ and the ‘love of my life‘, a trend that is embraced sensitively by social networks.

Numerous couples that lock love padlocks to a bridge on this year’s Valentines day, flick the key over their shoulder ‘for ever‘, and seal their love with a kiss give testimony of their friendship aiming at becoming the ‘best friendship‘.

Friendship is sacred! This applies to the whole range of relationships: from the experiences of friendship among children and teenagers, to friendships and partnerships of adults, to marital friendships. Might this be one of the key ideas Pope Francis has in mind in preparation for the 2015 family synod?!
 (translated by Frank Seiler, Olfen)

Traduzione italiano
Un Blog per la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi tenutasi dal 5 al 19 ottobre 2014 con contributi aggiornati mensilmente fino al XIV Sinodo Ordinario che si svolgerà dal 4 al 25 ottobre 2015


L’amicizia – un concetto chiave per il Sinodo sulla famiglia 2015
Papa Francesco si aspetta tanto dalla sua Chiesa in relazione alla preparazione al Sinodo sulla famiglia, in programma per l’ottobre di quest’anno. In una “cultura dell’incontro” è necessario che a partire dalle “periferie esistenziali” si ricavi la dottrina su matrimonio e famiglia. Un questionario inviato alle Chiese locali sviluppa questo tema di riflessione in 46 domande. Ciò su cui in esso si riflette in modo sistematico, punto per punto, con grande serietà, è quello che risuona in tutta semplicità nelle storie d’amore più diverse nel giorno di San Valentino.



Ponte dei Hohenzollern, Colonia  (© Holger Dörnemann)
Non importa se con un fiore, con un lucchetto o con una dichiarazione d’amore per lettera o in chat, nei piccoli o grandi gesti d’amore, risulta sempre evidente che, già allo sbocciare dell'amore, si ritrovano molti di quegli aspetti che nella Bibbia stessa paragonano l’amore tra uomo e donna al rapporto d'amore tra Dio e l'uomo (cfr. Ef. 5,32). Nell’amore condiviso tra marito e moglie, come ha affermato anche il Concilio di Trento un millennio e mezzo dopo, si riflette l’amore di Cristo per gli uomini e le donne e per la sua Chiesa. Questa è la riflessione di base, ed è necessario approfondire ancor di più nel nostro tempo. Infatti, quando il rapporto con Dio, reso possibile da Cristo (in sintonia con una tradizione abbastanza ampia ma non del tutto accettata che passa attraverso Agostino, Tommaso d'Aquino, Teresa d'Avila ecc.), viene definito come amicizia divina, è possibile descrivere la relazione costruita in modo imperfetto tra due persone sposate con la categoria dell'amicizia, indicandola, come ha fatto in un certo senso anche Tommaso d'Aquino, persino come la forma di "amicizia più elevata" (Summa contra Gentiles III, 123 n.6). Sulla base degli insegnamenti aristotelici sull'amicizia, la promessa di durevolezza, di esclusività, così come di intimità, viene introdotta come elemento caratterizzante di una  forma d’amicizia migliore tra marito e moglie. Ma anche accanto a  questo particolare tipo di amicizia che caratterizza l'amore all'interno del matrimonio, la riflessione sull'amicizia consente di guardare con stima anche alla realizzazione di altre forme di coppia e di famiglie simili al matrimonio, che nella prospettiva d’analisi di analogia dell’amore che si è scelto di seguire diventano ora percettibili.

Il matrimonio come forma particolare d’amicizia. Molti potranno temere che il livello religioso di base con questa categoria che a livello Facebook sembra essersi deteriorata diventando quasi arbitrarietà, si riduca e si appiattisca sempre più. E invece si rivela di essere esattamente il contrario, se si assume seriamente che biblicamente il sacrificio di Dio sulla croce si dichiara con la riflessione sull’amicizia (...infatti nessuno ha amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici; cfr.
Giovanni 15,13) e si concretizza nella Sua venuta (proprio per questo ci ha chiamato amici; cfr Giovanni 15,15). Anche il Concilio Vaticano II ha menzionato già una volta il concetto di “amicizia” (Gaudium et spes, 49) all’interno della sua comprensione del matrimonio come "legame" che supera il mero contrattualismo. Questo sviluppo, che approfondiva il "contrattualismo" ritenuto fino a 50 anni fa l’unico fattore valido in relazione al matrimonio, oggi può essere svelato insieme alla comprensione del valore dell’amicizia in un nuovo modo. L’importanza del tema dell’amicizia in questo momento storico emerge dai numerosi studi sull a gioventù e sui valori, e in particolare dal sentimento di mancanza di "amicizia vera" e "amore per la vita" condiviso dalle nuove generazioni (trend ripreso sensibilmente dai social network). Quando il giorno di San Valentino di quest’anno innumerevoli coppie hanno legato un lucchetto ad un ponte, buttandosi la chiave del "per sempre" alle spalle e sancendo questo gesto con un bacio, hanno dato testimonianza della direzione di sviluppo della loro amicizia, che punta ad essere una "amicizia migliore".

L’amicizia è sacra! Questo è il messaggio principale che emerge dall’intero questionario: partendo dall’esperienza dell’amicizia che fanno i bambini e i giovani, passando per le esperienze di amicizia e di relazione degli adulti fino all’amicizia tra marito e moglie. È forse questa una delle riflessioni chiavi su cui Papa Francesco chiede di incentrare la preparazione al Sinodo sulle famiglie 2015?!